DIRETTA AL SIG. PROCURATORE INDAGANTE SUI MOLTEPLICI CRIMINI DENUNCIATI / O
GARANTE DELLA CORRETTEZZA ED ONESTA’ LEGALE DI OGNI CITTADINO DELLA PROVINCIA DI TERAMO !!!
Passeggiando per il bosco….
“” Mmmbé mò…….pè nà tuccatella ch’ jiiià date……”
.…Chi dei due lo va dicendo in giro….lui o lei ??
“””essa sè dà proprije da fà ……ma pur issssss’………. s’ fà la part sua ….””””
Certo che…..durata almeno due anni se non di più……io la chiamerei……. nà tuccatona………
denaro poco….non si arriva mai a fine mese…. preoccupazioni…..tante….
figli dal futuro professionale ed economico incerto…..
….tu che fai ???
Preghi Dio che t’aiuti……..prima di tutto…..
La situazione ideale pè dà…….nà tuccatella……
(non mi riesce di immaginare cosa………ho poca fantasia per certe cose…)
Ma il punto non è questo per chi ama la verità….
Il punto è che dietro di me ce n’era una lunga fila di
giovanissime,
bellissime,
colte
persino BIONDE !!!!!
innamorate
in paziente attesa….!!!
Tutte del posto li attorno…….
anche a meno di 1 Kilometro dalla canonica……
Come c’è arrivato in via Torino 241 ????
Forse bene informato soltanto della…… bravura culinaria delle signore ??
( il piatto preferito dagli uomini…………)
Oppure bene informato anche delle centinaia e centinaia di milioni di cui erano le sole esclusive proprietarie………..giacché a loro…..
“”glieli aveva dati …bbbabbbbo “”
In realtà
mi recai una sera alla “””catechesi “”” del giovedì accompagnata da mia figlia,
ed il don Ceroni Ulderico mi dichiarò
fra il meravigliato e l’ entusiasta….
(….di conoscere bene mia sorella ma…….Non me !!!!)
che spessissimo
si recava a cena da mia sorella Paola e suo marito, suo amico d’infanzia,
non da solo,
ovviamente,
bensì
accompagnato
dal suo vice –don Melone –……
vice durante la sua permanenza a Villa Rosa.
Dichiarazione questa, effettuata in presenza
oltre che di mia figlia Camilla,
anche di
una mia ex compagna d’istituto,
suo marito,
suo figlio,
due suore
ed altri del posto seguenti la “”catechesi””
Spiego meglio :
fino a quando ho frequentato la Messa Domenicale, in qualunque chiesa,
prima o poi parroco ed eventuale vice
finivano col frequentare
o / conoscere direttamente
o / indirettamente
“la mia sacra famiglia e il sacro parentado vario
centobuchese”
ovvero
ascoltavano e credevano ad ogni calunnia e ad ogni diffamazione detta sul mio conto
in conseguenza di ciò
trattavano
durante le celebrazioni domenicali
me, mia figlia, mio marito, chiunque mi accompagnasse
@@@ a pesci in faccia@@@
letteralmente.
A cominciare dal don Antonio Vallorani,
passando per il Ceroni Ulderico e vice,
continuando con il don Pompei Federico,
per finire con il don Rosati Alfonso.
Dulcis in fundo……
Allora….tanto bene informato da chi ?????
…. il Galeazzi???
(neanche della mia parrocchia !!! )
Questo è il vero punto da appurare…….signor Procuratore indagante…… e strenuo difensore della giustizia ITALIANA !!!!!
altro che tuccatone….o tuccatelle……!!!!!
Perché….a dirla tutta….mi fa schifo e mi ripugna il solo pensiero che quel galantuomo abbia potuto vedere, stringere la mano a
mia madre, mia sorella, mia cognata,
e le loro due degnissime figlie e nipoti !!!
P. S.
Riflessione del momento :
Poiché l’allora Procuratore Capo della Procura di Ascoli Piceno dott. Mario Mandrelli
non autorizzò il Comandante della Guardia di Finanza, com. Negromonti Tini, ad eseguire l’accesso bancario…richiesto onde poter verificare l‘esistenza di malversazioni ordinando invece, l’immediata ARCHIVIAZIONE del caso…..
……. troie di satana, familiari tutti, e discendenti, amici, parenti e simpatizzanti a vario titolo….. dipendenti, soci….. e famiglie……insomma la provincia intera ha potuto continuare a darmi della “””ladra “”” IMPUNEMENTE per 43 ANNI !!!!!!!!
“”ammmmè me li ha dati babbo “”””
sottintende chiaramante
per chi non é stupido : –
“”io non li ho presi senza permesso
e senza dirlo a nessuno….
io non li ho presi di nascosto……
come una ladra……
io non li ho rubati “” –
per chi ancora …..facesse finta di non capire !!!!!!
@@@@
é doveroso e necessario anche precisare alla Autorità inquirente o competente che, — fortemente interessati — a riprendere il possesso del terreno acquistato da Paolucci Massimo, marito della “””ladra “”” erano
l’allora avvocato Ambrosi –SECONDO MARITO — della sig. contessa Laureati Caterina– ( precedente proprietaria ) con l’avv. Aliberti Vincenzo Presidente dell’allora Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno…..non collegati….assolutamente ai soci del Centro Ittico Adriatico…….tramite avvocati…. Detto in 7 parole lo scopo reale era : estorsione del terreno acquistato dal Paolucci Massimo !!!!!
Estorsione conclusasi concretamente poi nel 2002 nell’udienza conclusiva della procedura……..
di estorsione /esecutiva… durante la quale il Paolucci dormì…. per tutto il tempo seduto al primo banco davanti al giudice delegato dott. SPINGARDI GIANFRANCO.
il dott. Procuratore Capo della Republica Mario Mandrelli,
il suo vice… Adriano Crincoli,
il Giudice Delegato ai fallimenti Gianfranco Spingardi
e l’attuale
Sig. Presidente del Tribunale di Teramo
dott. Carlo Calvaresi
dovevano …………..
profondo…..rispetto…..e considerazione……all’avv. Ambrosi, con l’avv. Aliberti…..in combutta col CENTRO ITTICO ADRIATICO
In realtà
il Simonetti Giuseppe e….famiglia erano i
comparenti ufficiali,
o teste di legno
o comunque associati minori
…altro che i potenti ! !
erano solo i
ladri, truffatori, imbroglioni, calunniatori
magnaccia e puttane della vicenda.
Del resto come dice un vecchio proverbio :
– Il pesce quando è marcio…..puzza sempre dalla testa…..
mai dalla coda. !!! –
CONCLUSIONE
Se ho vissuto, e non da sola, una vita di miserie, umiliazioni, isolamento, una vita non mia…. ma di altri….
lo debbo ad una schiera di persone veramente di élite, crème de la crème della società italiana locale, qualche….ripeto ….qualche… prete sacrilego………..
e
…………..un manipolo di zoccole !!!
Ma, giacché ci sono……nà tuccatella………… va data anche a mio marito, Paolucci Massimo, che ho dovuto tirare fuori dal Supercarcere di Ascoli Piceno, (Marino del Tronto ).
Era rinchiuso con l’ accusa di tentato omicidio ai danni di due carabinieri.
nà tuccatella……….. al suo stato semi – catatonico al doverlo rimettere in piedi …(oltre ai figli……)…da quello stato, trovargli un lavoro
e curare………. tutta la sua pratica dei versamenti pensionistici…..per potergli assicurare la buona pensione di cui ora gode con una cara …….amica….
A questo punto é doveroso e necessario precisare alla Autorità inquirente che fortemente interessati a riprendere il possesso del terreno acquistato da Paolucci Massimo, marito della “””ladra “”” erano l’allora avvocato Ambrosi –SECONDO MARITO — della sig. contessa Laureati Caterina–con l’avv. Aliberti Vincenzo Presidente dell’allora Cassa di Risparmio di ascoli Piceno. Amici a cui il dott. Procuratore Capo Mario Mandrelli doveva…………..profondo…..rispetto….. il Simonetti Giuseppe e….famiglia erano i comparenti o teste di legno o comunque associati… .
Lo stesso avvocato Ambrosi, venne una volta nell’opificio in via Assisi n.2, a parlarne personalmente con me, tanto era importante che mio marito restituisse (senza neanche pretendere interessi sulla somma già versata ) l’appezzamento di terreno alienato a sua moglie…..
Dobbiamo per correttezza aggiungere che, totalmente asservito ai due plenipotenziari sopranominati, il Giudice Delegato ai fallimenti Gianfranco Spingardi (vedasi l’autorizzazione ad aprire un conto corrente bancario NON AFFIDATO —che la banca RIFIUTAVA DI APRIRE—-in piena Procedura di Amministrazione Controllata !!!! ) il vice procuratore A. Crincoli il G.I.P dott.Carlo Calvaresi…(attuale Presidente del Tribunale di Teramo… ed altri…..
OVVERO : “”Quando il pesce è marcio puzza sempre dalla testa !!
Nessuno si provi a dire che siano intervenuti in questa vicenda S.E. il vescovo Leuzzi di Teramo ed i due vescovi, vecchio e nuovo, di San Benedetto Montalto e Ripatransone !!!!
Sarebbe davvvero una bestemmia !!!!!!!!!!!!!
A questo punto é doveroso e necessario precisare alla Autorità inquirente che fortemente interessati a riprendere il possesso del terreno acquistato da Paolucci Massimo, marito della “””ladra “”” erano l’allora avvocato Ambrosi –SECONDO MARITO — della sig. contessa Laureati Caterina–con l’avv. Aliberti Vincenzo Presidente dell’allora Cassa di Risparmio di ascoli Piceno. Amici a cui il dott. Procuratore Capo Mario Mandrelli doveva…………..profondo…..rispetto….. il Simonetti Giuseppe e….famiglia erano i comparenti o teste di legno o comunque associati… .
Lo stesso avvocato Ambrosi, venne una volta nell’opificio in via Assisi n.2, a parlarne personalmente con me, tanto era importante che mio marito restituisse (senza neanche pretendere interessi sulla somma già versata ) l’appezzamento di terreno alienato a sua moglie…..
Dobbiamo per correttezza aggiungere che, totalmente asservito ai due plenipotenziari sopranominati, il Giudice Delegato ai fallimenti Gianfranco Spingardi (vedasi l’autorizzazione ad aprire un conto corrente bancario NON AFFIDATO —che la banca RIFIUTAVA DI APRIRE—-in piena Procedura di Amministrazione Controllata !!!! ) il vice procuratore A. Crincoli il G.I.P dott.Carlo Calvaresi…(attuale Presidente del Tribunale di Teramo… ed altri…..
OVVERO : “”Quando il pesce è marcio puzza sempre dalla testa !!
Nessuno si provi a dire che siano intervenuti in questa vicenda S.E. il vescovo Leuzzi di Teramo ed i due vescovi, vecchio e nuovo, di San Benedetto Montalto e Ripatransone !!!!
Sarebbe davvvero una bestemmia !!!!!!!!!!!!!